Anche in Valsesia, così come in Val d’Ossola, esiste e resiste la tradizione della transumanza e dell’alpeggio.
Il pastore-casaro scala le montagne con la sua mandria fino a raggiungere i 2250 mt di altitudine, spostandosi di pascolo in pascolo alla ricerca delle erbe più ricche e nutrienti.
Il risultato è un formaggio dalla struttura e dal gusto tipicamente erbaceo e saporito.
Ne viene prodotta anche la versione “di casa” (invernale), sempre nel rispetto della disponibilità del latte.